I terminali BlackBerry sono particolarmente apprezzati, specie oltreoceano, per le avanzate caratteristiche in termini di gestione istantanea della messaggistica, grazie al supporto nativo Direct Push.
Numerosi professionisti ne apprezzano però anche la facilità e immediatezza d’uso, in combinazione con funzionalità PIM di ottimo livello. Esistono comunque soluzioni in grado di estendere tali capacità, andando incontro alle esigenze più evolute.
IdeaMatrix Professional è un potente personal information manager che si propone per la gestione integrata di note, idee, quotazioni, contratti, lettere e documenti di vario genere. L’organizzazione dei file avviene secondo una struttura a cartelle, che possono essere spostate da un punto all’altro secondo le proprie esigenze.
Ci sono post, come questo qui, che inevitabilmente spingono a riflettere, soprattutto se si fa parte di quell’esigua cerchia di sviluppatori che si cimentano nel mondo del mobile Web. Riassumendo, si parla di come Facebook, grazie alla possibilità di essere esteso mediante lo sviluppo di applicazioni, potrebbe diventare una nuova piattaforma standard di riferimento per lo sviluppo riguardante il Web mobile. Non un vero standard, ma in virtù del numero di accessi e di utilizzatori, uno “standard de facto”. Un po’ come i documenti Word o Excel fino all’anno scorso, per intenderci.
È cosa conosciuta, infatti, che non esiste ancora un insieme omogeneo e stabile di tecnologie supportate dalla maggioranza dei device mobili. Ogni browser ha le sue caratteristiche e supporta determinate feature e non altre, le API offerte dalle Java virtual machine variano da un modello all’altro di cellulare, ottimizzare un sito oggi significa prevedere diverse grandezze dello schermo, dimensioni delle pagine e tipi di contenuti che possono essere visualizzati. Insomma, per un verso o per l’altro, nel realizzare un’applicazione per il Web mobile, si ricade quasi sempre nel dover effettuare una tra queste due scelte a mutua esclusione: ampio supporto oppure ricche funzionalità.
Chi possiede dispositivi dotati di scheda wireless sa bene quanto è comodo connettersi alla Rete mediante questa tecnologia. Prendiamo ad esempio l’iPod Touch, o alcuni palmari con Windows Mobile. Sono tutti device forniti di connettività 802.11b, ma senza modulo telefonico. Lo stesso discorso vale anche per la dotazione di serie di molti notebook. Ma se il WiFi non c’è e possiamo collegarci ad Internet solamente via GSM/GPRS/UMTS?
Ora, se per gli ultimi si trovano modem GSM/USB a prezzi abbordabili, per tutti gli altri device l’unica soluzione possibile sarebbe affiancargli un telefono dotato di bluetooth. Questo approccio presenta però lo svantaggio di poter collegare alla Rete un solo apparato alla volta, ammesso che questo abbia il software necessario per usare il cellulare come modem bluetooth.
In molte zone d’Italia il segnale GSM ha poca ricezione e a volte la comunicazione telefonica si interrompe.
Questo problema influisce anche dal punto di vista economico per coloro che hanno una tariffa a scatti o peggio ancora quelle che prevedono lo scatto alla risposta.
A volte la mancanza di segnale dipende anche da alcuni modelli di cellulare che non hanno una ricezione particolarmente felice.
Per ovviare a tutte queste problematiche si può pensare all’acquisto di un’antenna aggiuntiva che amplifichi il segnale nella zona (abitazione, ufficio, ecc.) in cui svolgiamo maggiormente le nostre attività.
Secondo uno studio portato avanti dall’istituto Juniper Research nel 2013 un cellulare su cinque sarà dotato di tecnologia NFC (Near Field Communication).
Questa particolare tecnologia permette comunicazione wireless a corto raggio tra due dispositivi e consente di scambiarsi dati.
NFC è il risultato della combinazione di due tecnologie:
Contactless (ISO 14443);
Mobile (GSM);
Consente l’accesso a molteplici servizi ovunque ci siano terminali abilitati all’NFC.
Il protocollo NFC è stato sviluppato congiuntamente da Sony e Philips nel 2004.
È disponibile dall’inizio del mese di Agosto il piano dati Super Web Time per i clienti di 3 Italia. Potranno usufruire della nuova offerta soltanto i nuovi clienti o i possessori del piano tariffario Scgeli3 Ricaricabile 10.
Essendo destinata alla sola navigazione Internet, l’offerta Super Web Time può essere consumata soltanto da chi ha chiavetta USB adibita alla navigazione o modem UMTS.
In questi giorni, causa diverse prove che sto facendo, mi trovo spesso ad aggiornare la ROM del mio palmare. Dato che non c’è un meccanismo automatico di salvataggio e successivo recupero delle informazioni utente (dati, programmi e configurazioni fatte), ogni volta devo riconfigurare tutto da capo.
Operazione lunga, tediosa e soprattutto esposta ad errori: può capire infatti di non ricordare l’impostazione fatta mesi addietro o una certa configurazioni di un programma. Per fortuna esistono degli accorgimenti che fanno risparmiare tempo e diversi mal di testa.
Di seguito riporto quelli che sto usando con maggior successo nel mondo Windows Mobile, magari potrebbero tornare utili anche a qualcuno di voi. Accorgimenti validi anche nel caso di un cambio di device, operazione che spaventa molti utilizzatori. Come dargli torto dopotutto?
HiNavigator Touch To Go è un pacchetto multifunzione disponibile per palmari operanti con Pocket PC 2003 e Windows Mobile 5/6. Il suo nome fa intuire come sia preferenziale l’interazione con le dita, potendo quindi lasciare da parte lo stilo.
Numerose le caratteristiche messe a disposizione degli utenti. Innanzitutto si può utilizzare come launcher per eseguire ogni genere di programma. Si può poi gestire il modulo telefonico, intervenendo sui profili ed effettuando le chiamate e ricevere informazioni meteo.
Il programma è integrato nella finestra Oggi mediante un plugin e il layout, modificabile con appositi skin, è organizzato secondo una logica multischeda. In termini di praticità d’uso, se il device ha uno schermo di buone dimensioni, la maggior parte dei comandi è eseguibile con una sola mano.
Tra i numerosi utilizzi dei computer palmari vi sono anche situazioni professionali che possono sembrare di nicchia, ma di fatto sicuramente utili ed efficaci.
Un tipico esempio giunge da BlockNotus, una combinazione tra hardware e software proposta come un vero e proprio assistente di cantiere. Il sistema è costituito da una cartella di lavoro nella quale vengono alloggiati un Pocket PC, un trasmettitore ad infrarossi, un blocco note e una penna digitale. Il tutto si integra con un modulo desktop per l’organizzazione e la elaborazione delle informazioni acquisite.
Le caratteristiche principali consentono di effettuare rilievi edili, creando disegni sul blocco note che vengono trasferiti in tempo reale al Pocket PC con cui si può eseguire una verifica dei dati attraverso il calcolo della superficie e la misurazione delle diagonali.
Che io sappia l’attività videoludica nel mondo mobile è relegata a quegli ambiti dove il gioco serve per riempire brevi momenti di tempo libero, spesso non preventivato, più che essere un’occupazione a cui ci si dedica specificatamente. In pratica, difficilmente useremo il cellulare per giocare un’oretta, come invece facciamo con i PC desktop, ma piuttosto giocheremo nell’attimo in cui non abbiamo altro da fare dato che abbiamo il telefono sottomano. Le eccezioni ci sono certamente, ma penso dipendano dai gusti personali di ognuno, contro i quali non c’è limite che tenga.
Le potenze di calcolo dei dispositivi mobili, seppur in costante miglioramento, non sono adatte ad offrire l’esperienza di gioco a cui oggi anche il più semplice dei computer desktop ci ha abituato, ma a mio avviso le cose stanno lentamente cambiando. Non nel senso che presto troveremo gli stessi giochi di PSP e Nintendo DS anche sui palmari, ma nel senso che un nuovo tipo di gioco, con peculiarità riferite al fatto di essere mobile, sta pian piano emergendo.
Prendiamo ad esempio questo articolo, che parla dell’editor di Spore, il nuovo e tanto atteso prodotto di Electronic Arts, creato dall’apprezzatissimo e visionario Will Wright.
Gli aggregatori di notizie risultano interessanti sia per motivi personali che in ambiti professionali, in quanto consentono di raccogliere informazioni provenienti da ogni parte del mondo e appartenenti a qualsiasi genere.
mRSS è una nuova applicazione che si propone si fornire una valida risposta a tale esigenza anche nel mondo Palm OS ed è utilizzabile sui device della serie Treo e sul Centro. L’installazione avviene a partire dal relativo file con estensione prc utilizzando HotSync oppure eseguendolo direttamente dalla memoria del palmare.
di
Enrico Cigna -
Venerdì 25 Luglio 2008 alle 12:57
Stando a quanto dicono le statistiche di vendita di certo l’iPhone non è un prodotto che è rimasto invenduto, ben 1 milione di vendite solo nel primo weekend, ovviamente considerando i 21 paesi in cui è stato commercializzato, ma in Italia quanti di voi hanno valutato le offerte di TIM e Vodafone prima di effettuare l’acquisto?
Bene se non lo avete fatto lo possiamo fare insieme ad Altroconsumo, associazione non-profit, che questa volta ha condotto un’inchiesta sulle tariffe che viaggiano a braccetto con l’iPhone 3G proposto da TIM e Vodafone, il risultato finale è sconcertante, riportiamo alcune parole provenienti dal comunicato di Altroconsumo:
“Tariffe così poco convenienti, che danno un risultato aberrante: per non buttare inutilmente soldi, a chi compra un iPhone conviene continuare a telefonare con un altro telefonino!”
Le olimpiadi sono un’occasione di grande rilevanza, che interessa indistintamente tutti i paesi del mondo. Dato che gli eventi si svolgono per tutto l’arco della giornata, possono collocarsi in fasce orarie comode per essere seguiti, oppure un po’ meno accessibili, magari perché lontani da un computer/televisione/radio. Risulta dunque utile, in questi casi, l’accesso alle informazione mediate dispositivi mobili.
Molte delle testate di livello internazionale hanno già predisposto una sezione mobile con informazioni riguardanti le olimpiadi.
Il New York Times ha realizzato questa sezione, che una volta aperta visualizza un’immagine e le ultime 10 notizie riguardati la competizione, ognuna delle quali associata ad una shortcut per accedervi dai tasti del cellulare. È possibile consultare le precedenti news e una serie di post sul network di blog del New York Times inerenti l’argomento, anch’essi in versione mobile. Ovviamente da queste pagine si ha poi l’accesso a tutta la versione mobile della testata, grazie alla barra presente a fondo pagina.
Gli strumenti per lo sviluppo di applicazioni mobili sono variegati, consentendo in pratica la massima libertà operativa a chi fa della programmazione un mestiere o a chi la pratica per semplice passione.
WinDev Mobile rappresenta una soluzione particolarmente rivolta agli ambiti professionali ed è compatibile con l’omonima suite per sistemi operativi desktop. Le possibili applicazioni mobili individuabili sono le più svariate, quali logistica, Web, wireless, GPS, RFID, CRM, PIM e codici a barre.
La disponibilità del pacchetto WinDev Mobile Express, di ben 484 MB, consente di provare la piattaforma per valutarne pro e contro e decidere se possa realmente essere utilizzata per andare incontro alle proprie esigenze.