Potrebbe concludersi in favore di Adobe la diatriba che da tempo si svolge nel settore dei dispositivi mobile: l’Unione Europea potrebbe infatti costringere Apple a accettare all’interno del suo App Store il Flash Player di Adobe, più volte rifiutato dallo stesso Steve Jobs.
Lo scopo della commissione europea è quello di ristabilire il settore tecnologico del nuovo continente, tramite la cosiddetta Agenda Digitale: una serie di punti che si trasformeranno in iniziative mirate al miglioramento del mercato digitale dell’Europa. Tra questi punti, importante risalto ha l’interoperabilità.
Continua il periodo d’oro di Android: dopo i numerosi dispositivi rilasciati negli ultimi tempi basati sul sistema operativo di Google, e quelli che nei prossimi mesi arriveranno, giunge un’interessante novità da Vodafone. Il colosso della telefonia mobile internazionale sembra infatti deciso a realizzare un nuovo negozio virtuale di applicazioni, tutte dedicate ad Android.
Questo nuovo app store dovrebbe essere disponibile già dal prossimo mese di giugno, e le nazioni coinvolte in tale iniziative sono, in ordine alfabetico, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Olanda, Portogallo, Regno Unito e Spagna. L’acquisto sarà effettuato tramite il credito residuo sulla propria SIM Vodafone.
A decretare quale famiglia di dispositivi avrà la meglio tra quelli equipaggiati con sistema operativo Android (come il nuovo Nexus One) e quelli prodotti da Apple (iPhone e iPod Touch), sarà anche l’offerta di applicazioni resa disponibile sui rispettivi store.
Android Market e App Store dunque, due giganteschi contenitori virtuali straboccanti di creazioni, sia ad opera di rinomate software house che di singoli sviluppatori indipendenti. Prendendo in esame proprio quelle messe a punto da questi ultimi, è possibile capire come i due servizi siano differenti sotto alcuni aspetti.
iPhone è apprezzato dagli utenti per diversi motivi, tra i quali vi è sicuramente l’ampia disponibilità di applicazioni. Grazie all’App Store di Apple è infatti possibile accedere ad un archivio in continua espansione, in grado ormai di soddisfare in pratica ogni esigenza.
La scelta di allestire un’unica risorsa per gli utenti si è rivelata in breve tempo vincente a tal punto che è stata ripresa dai principali concorrenti, come ad esempio Microsoft con Windows Marketplace Mobile. I metodi per scaricare applicazioni sul melafonino sono essenzialmente due: uno indiretto e uno diretto.
Apple ha annunciato nei giorni scorsi che App Store ha raggiunto quota 100mila applicazioni disponibili, ribadendo così di essere il più grande negozio di applicazioni al mondo. I possessori di un iPhone o di un iPod Touch, in ben 77 nazioni, possono scegliere tra una varietà incredibile di applicazioni suddivise in 20 categorie, fra cui giochi, economia, news, sport, salute, riferimento e viaggi.
di
Michele Morosi -
Mercoledì 21 Ottobre 2009 alle 11:00
L’eterna rivalità tra Apple e Microsoft è ormai un classico per quanto riguarda il mondo dei computer. Ora tale rivalità si rivolgerà sempre di più anche al mondo mobile e a dare “ufficialmente” il via a questa guerra è Microsoft attraverso un video decisamente curioso.
Oggi a Milano è in programmazione un evento da non perdere: il Mobile Monday, il solo e unico incontro che offre la possibilità a tutti i più importanti professionisti del settore delle TLC di ritrovarsi per discutere progetti attuali e opportunità future legate al mondo della tecnologia mobile.
Appuntamento per questa sera, lunedì̀ 19 ottobre, a Milano, presso “Le Biciclette” in via Torti (angolo C.so Genova) dalle 17.30 alle 21.00. L’argomento del Mobile Monday milanese, in collaborazione con Forum Nokia, si concentrerà sul mondo degli appilication store: dalla loro nascita e sviluppo fino all’analisi dei possibili scenari futuri.
L’App Store, il negozio online di Apple, ha fatto di nuovo cifra tonda: sono stati infatti appena raggiunti i 2 miliardi di download, e l’ultimo mezzo miliardo soltanto negli ultimi 3 mesi, visto che a luglio era stata annunciata la cifra di 1,5 miliardi di applicazioni scaricate.
L’App Store è attualmente disponibile in 77 paesi, fornisce materiale per iPhone e iPod Touch per un totale di 85,000 applicazioni; molti di più sono invece gli sviluppatori che fanno parte dell’iPhone Developer Program, al momento 125,000.
Sono passati pochi giorni dal primo compleanno e ora a Cupertino si festeggia già un altro importante traguardo: App Store di Apple ha raggiunto l’impressionante cifra di 1,5 miliardi di download. I numeri di App Store sono davvero impressionanti: più di 65000 applicazioni e oltre 100000 sviluppatori iscritti all’iPhone Developer Program. Numeri decisamente da record che non fanno altro che sottolineare l’incredibile innovazione che App Store ha portato nel mondo della telefonia mobile.
App Store, il negozio di applicazioni di Apple, la settimana scorsa ha compiuto il primo anno di vita: anno in cui l’azienda di Cupertino è riuscita a lanciare un nuovo modello di business che, nonostante lo scetticismo iniziale della concorrenza, ora vanta “innumerevoli tentativi di imitazione”. Polemiche e discorsi da bar a parte, App Store ha principalmente un grande merito: aver riportato l’utente al centro delle attenzioni dei produttori di telefoni cellulari.
Puntuale con la tempistica annunciata, l’applicazione MobileNavigator di Navigon, l’applicazione per la navigazione satellitare che funzionerà sull’iPhone 3G e sul nuovo iPhone 3G S, è stata resa disponibile presso l’App Store.
In questo modo l’iPhone avrà a disposizione un software di gestione del sistema GPS integrato di livello professionale, in maniera da rendere sempre più completi e multifunzione questi apparecchi, che adesso potranno “dire la loro” anche per quanto riguarda la navigazione.
La moda degli App Store ha preso il via e anche LG sembra intenzionata ad entrare nel “giro”: il negozio online di applicazioni per cellulare dell’azienda potrebbe essere momentaneamente sviluppato per il solo mercato sudcoreano.
L’importanza di aprire un App Store per LG scaturisce da dichiarazioni provenienti dai piani alti: Ahn Seung-kwon, CEO delle comunicazioni mobili di LG, ha dichiarato, durante una conferenza tenutasi a Seoul per introdurre Arena, che “la chiave del successo per gli smartphone dipende dai contenuti”.
Sulla scia dei vari Apple, Nokia, RIM e altri, anche Sony Ericsson è sul punto di “aprire” il proprio App Store attraverso la già esistente piattaforma multimediale PlayNow: l’annuncio ufficiale dall’azienda è stato fatto il 3 giugno alla conferenza annuale JavaOne di San Francisco.
La chiave di svolta per la novità proposta dalla joint venture tra Sony ed Ericsson è il connubio con GetJar, un portale online dal 2005 che offre migliaia di applicazioni gratuite per cellulari Java, Symbian, Windows Mobile e altri.
Dopo l’App Store per iPhone, l’Ovi Store della Nokia, Mobile Application di Samsung e BlackBerry App World di RIM, sembra che anche Acer, marchio che ha fatto il suo ingresso nel mondo della telefonia mobile nell’ultimo Mobile World Congress tenutosi a Barcellona lo scorso febbraio, potrebbe a breve inaugurare il primo negozio virtuale di applicazioni per i propri smartphone.
Questo è quanto è emerso dalle parole di Aymar de Lencquesaing, Senior Corporate VP di Acer, alla conferenza che si è tenuta a Londra nella quale è sembrato chiaro l’interesse e forte la possibilità di creare un App Store dedicato al download di utility e giochi ad hoc.
Avere a disposizione ben 32.000 ristoranti di tutta Europa tra cui scegliere, con il solo tocco di un dito, è senza dubbio la soluzione ideale per tutte quelle persone che sono solite vagare alla ricerca del luogo più adatto dove trascorrere la serata.
A questo devono aver pensato i creatori della versione digitale della Guida Michelin 2009, applicazione per iPhone e iPod touch realizzata da ViaMichelin e disponibile per l’acquisto nell’App Store di casa Apple ad un prezzo di 14,99 euro per 0,9MB di dimensione.