La notizia arriva alla chiusura dell’anno fiscale al 31 marzo 2007. I clienti di Vodafone Italia in tale data si attestano a 27.366.000 segnando un incremento del 13.8% rispetto all’anno scorso.
Stando alle dichiarazioni dell’amministratore delegato di Vodafone, Pietro Guindani, il risultato ottenuto è del tutto soddisfacente tenendo conto anche delle perdite dovute all’abolizione dei costi di ricarica in seguito al decreto Bersani.
Secondo la notizia annunciata dai diversi notiziari, anche i tabaccai sono scesi in campo contro gli operatori di telefonia mobile.
Infatti per l’intera giornata di ieri i tabaccai sono stati in sciopero per protestare contro la politica delle compagnie telefoniche che hanno decurtato il loro guadagno sulla vendita delle ricariche telefoniche.
sponsor
Oggi entra definitivamente in vigore il decreto Bersani che azzera la tassa sulle ricariche telefoniche.
Tutti gli operatori di telefonia mobile corrono ai ripari per “fronteggiare” le perdite.
Tim e 3 puntano sull’incremento della clientela. Tim prevede di non aumentare le tariffe e introduce una formula inedita per le ricariche: le ricariche “flessibili”, con taglio minimo di 5 euro che potranno essere incrementate in qualsiasi momento, anche con un solo euro.
Anche 3 fa sapere che non aumenterà i costi e addirittura propone, per i nuovi clienti, il 50% in più del credito per una ricarica di 20 euro.
Anche Vodafone corre ai ripari… Infatti da oggi Vodafone elimina il costo di ricarica per adeguarsi al decreto Bersani sulle liberalizzazioni. Il costo di ricarica sarà eliminato per tutti i piani tariffari, anche quelli già attivati, e per ogni taglio di ricarica.
Vodafone lancia anche la campagna “Il valore di essere Vodafone” riproponendo una versione stirata dei suoi piani telefonici. Cinque piani tariffari costruiti intorno ai desideri degli utenti… stando alla pubblicità.
L’operatore mobile italiano 3 fa sapere che, in accordo al decreto Bersani 7/07, a partire dal 2 marzo 2007 non sarà più possibile effettuare ricariche Power.
Infatti acquistando una ricarica, pur utilizzando il lato Power, si riceverà un credito senza scadenza e unicamente pari all’importo speso per l’acquisto. Ovviamente non ci saranno nemmeno costi aggiuntivi (quelli di ricarica si intende!).
Tags: bersani, decreto, ricarica, tre italia