Anche se i prezzi delle webcam stanno diventando sempre più abbordabili, spesso non raggiungono una qualità tale da offrire un buon collegamento video con il nostro interlocutore: d’altro canto, le fotocamere dei cellulari iniziano a rasentare il professionale, e allora perché non sfruttarle a pieno?
Per poter utilizzare la camera del telefonino al posto della comune webcam è sufficiente scaricare e installare WWIGO (Webcam Wherever I GO), un’utility da installare sia sul PC che sul cellulare; il programma è gratuito ma compatibile con una serie limitata di dispositivi, i Nokia con sistema operativo Symbian.
I dispositivi mobili possono risultare utili anche in situazioni che richiedano la sorveglianza remota di aree e locali. Mobiscope è un’applicazione che si propone per visualizzare in tempo reale sullo schermo di palmari e smartphone lo streaming video proveniente da webcam.
Oltre alla sorveglianza è possibile immaginare anche altri utilizzi, come restare in contatto con i propri colleghi durante un viaggio di lavoro o semplicemente osservare bambini o anziani quando si è fuori casa.
Il sistema è configurabile in modo che possa rilevare un movimento, iniziando la registrazione solo in tale stato e inviando un avviso sotto forma di un messaggio di posta elettronica. Si possono gestire sino a 4 webcam via Web o IP simultaneamente.
Il panorama dei programmi che permettono di accedere a delle webcam, pubbliche o private, dal proprio palmare/smartphone si fa sempre più ampio. Ovviamente ognuno con le proprie peculiarità.
Anche iNowCU si pone in questo segmento di mercato, presentandosi soprattutto come un software di sorveglianza. Permette, infatti, di visualizzare cosa stanno “vedendo” un massimo di 4 webcam collegate con il proprio computer, con una comoda funzione di motion capture che ci avvisa se qualcosa si stà muovendo nello spazio visivo tenuto sotto controllo.
Broadcasting: diffondere un segnale generato da un’emittente ad una pluralità di riceventi. Magari non ha un nome tra i più familiari, ma è questa la tecnologia che ci permette di guardare la televisione, di sentire la radio e di fare molte altre cose.
Oggi grazie alla Rete, a qualche software e senza dotarci di costosi apparati di trasmissione, possiamo anche noi diventare dei broadcaster e diffondere contenuti audio e video. Con il suo slogan “Broadcast yourself”, YouTube è sicuramente un esempio su tutti.
Woosh Cam si inserisce in questo segmento di mercato, permettendo di trasmettere via Internet l’immagine catturata dalla propria webcam a dispositivi mobili Windows Mobile, Symbian e Java.
Sono molti i metodi oggi a disposizione per controllare via palmare la viabilità delle maggiori arterie stradali italiane in tempo reale, possibilità davvero comoda per evitare code e inutili attese. Ne riporto di seguito una carrellata non esaustiva, cercando di evidenziarne pregi e difetti.
Partiamo con il servizio offerto da IsoRadio. Basta infatti sintonizzarsi sulla frequenza giusta (reperibile al sito istituzionale) per essere aggiornati sugli ultimi sviluppi del traffico. Molto più comoda però la radio della macchina rispetto a quelle poche presenti nei palmari.
Di tanto in tanto mi diletto a sviluppare software per palmari, spinto principalmente dalla voglia di risolvere qualche mia esigenza personale.
Stavolta avevo il bisogno di controllare lo stato della neve nei posti dove vado a surfare. In genere do una guardata alle webcam predisposte sui siti delle stazioni sciistiche, ma tra banner, javascript e codice html strano, farlo dal mio Loox 720 risulta sempre complesso, se non impossibile.
Così è nato Webcam Holmes, un programma che serve per visualizzare sul palmare le immagini provenienti dalle IP webcam e che sono rese pubblicamente accessibili grazie ad Internet.